Delfis è stato progettato e realizzato per applicazioni di radioscopia dove sono impiegati i più moderni sistemi di acquisizione
capaci di generare immagini con elevate risoluzioni, alte dinamiche e bassa presenza di rumore; particolare attenzione è stata rivolta all’interfaccia,
caratterizzata da semplici strumenti utilizzabili dall’operatore in modo intuitivo e veloce.
Calibrazione e regolazione automatica delle immagini:
le immagini generate dai sistemi di acquisizione possono presentare segnali di fondo (dark current),
sensibilità differenti sulla superfice del sensore (different gain) e punti danneggiati (bad pixels);
il software automaticamente compensa queste tre anomalie per visualizzare immagini omogenee e calibrate.
La calibrazione per compensare le differenti sensibilità (different gain) delle zone del sensore viene operata attraverso 8 immagini in modo che la correzione sia la più accurata possibile.
Elevati frame rate: sfruttando la potenza dei moderni processori il software calibra ed elabora ogni singola immagine generata dal sistema di acquisizione garantendo sempre il frame rate massimo, condizione essenziale per un’efficace ispezione assistita da operatore. Ciò permette di utilizzare, durante l’acquisizione in continuo delle immagini, qualsiasi tipo di filtro od elaborazione che possa aiutare l’operatore nel giudizio.
Difetti di riferimento:
Lente d’ingrandimento adattiva: lo strumento ingrandisce con fattore 2x una qualsiasi zona dell’immagine adattandone la distribuzione dei grigi per ottenere il maggior contrasto e la migliore visibilità.
Video: si possono generare filmati AVI, anche compressi, dell’ispezione applicando qualsiasi elaborazione.
Annotazioni: diversi strumenti di disegno e scrittura permettono di segnalare zone d’interesse, applicare righelli di riferimento in scala e appuntare l’immagine con frasi inserite dall’operatore.
Ricerca difetti: il software, con l’intervento dell’operatore, può segnalare le eventuali discontinuità presenti nell’immagine e fornire informazioni su area e densità dei difetti.
Misurazioni: con pochi passaggi il software calcola il fattore d’ingrandimento dell’immagine e permette di effettuare misurazioni lineari ed angolari.
Filtri: l’immagine può essere elaborata al fine di esaltarne anche le caratteristiche più fievoli permettendo all’operatore di ‘vedere’ tutte le informazioni contenute nelle immagini.
EDF: l'Eido Dynamic Filter è un particolare filtro sviluppato appositamente per l'impiego con sensori digitali ad elevate dinamiche; le immagini generate a 14 o 16 bits non possono essere pienamente apprezzate dall'occhio umano, questo filtro modella la dinamica dell'immagine mettendo in risalto i contrasti anche più lievi e conferendo all'immagine una sorta di trasparenza.
La calibrazione per compensare le differenti sensibilità (different gain) delle zone del sensore viene operata attraverso 8 immagini in modo che la correzione sia la più accurata possibile.
Elevati frame rate: sfruttando la potenza dei moderni processori il software calibra ed elabora ogni singola immagine generata dal sistema di acquisizione garantendo sempre il frame rate massimo, condizione essenziale per un’efficace ispezione assistita da operatore. Ciò permette di utilizzare, durante l’acquisizione in continuo delle immagini, qualsiasi tipo di filtro od elaborazione che possa aiutare l’operatore nel giudizio.
Difetti di riferimento:
Lente d’ingrandimento adattiva: lo strumento ingrandisce con fattore 2x una qualsiasi zona dell’immagine adattandone la distribuzione dei grigi per ottenere il maggior contrasto e la migliore visibilità.
Video: si possono generare filmati AVI, anche compressi, dell’ispezione applicando qualsiasi elaborazione.
Annotazioni: diversi strumenti di disegno e scrittura permettono di segnalare zone d’interesse, applicare righelli di riferimento in scala e appuntare l’immagine con frasi inserite dall’operatore.
Ricerca difetti: il software, con l’intervento dell’operatore, può segnalare le eventuali discontinuità presenti nell’immagine e fornire informazioni su area e densità dei difetti.
Misurazioni: con pochi passaggi il software calcola il fattore d’ingrandimento dell’immagine e permette di effettuare misurazioni lineari ed angolari.
Filtri: l’immagine può essere elaborata al fine di esaltarne anche le caratteristiche più fievoli permettendo all’operatore di ‘vedere’ tutte le informazioni contenute nelle immagini.
EDF: l'Eido Dynamic Filter è un particolare filtro sviluppato appositamente per l'impiego con sensori digitali ad elevate dinamiche; le immagini generate a 14 o 16 bits non possono essere pienamente apprezzate dall'occhio umano, questo filtro modella la dinamica dell'immagine mettendo in risalto i contrasti anche più lievi e conferendo all'immagine una sorta di trasparenza.


Schermata principale
Ricerca difetti
Annotazioni
Lente d'ingradimento
